Buon 1° aprile dear moms!
Siete già in allerta pronte a sventare pesci d’aprile? Gli scherzi di amici e parenti saranno in agguato fino a questa sera quindi… occhio a non cascarci in pieno!
Ma quali sono le origini di questa tradizione presente in vari paesi del mondo? E soprattutto perchè si chiama proprio “pesce d’aprile”? Il nome pare si rifaccia proprio alla facilità con cui i pesci possono stupidamente abboccare all’amo del pescatore. Quanti di noi hanno abboccato varie volte agli scherzi di chi ci stava intorno?!
Per quanto riguarda l’origine del Fool’s Day o Gowkie Day, “giorno degli stupidi” per Inglesi e Scozzesi, bisogna spostarsi in Francia, nella seconda metà del Cinquecento quando, l’editto di Roussiollion e l’applicazione del Calendario Gregoriano, spostarono le celebrazioni per l’inizio dell’anno nuovo dal 25 marzo al 1° gennaio. Da lì chi continuò a festeggiare l’inizio dell’anno alla fine di marzo, venne fatto oggetto di scherzi e burle.
Oggi persino radio e televisioni amano prendersi gioco dei loro ascoltatori e spettatori.
Ma è da anni che molti mezzi di comunicazione di massa diffondono bufale a go-go, sollevando spesso veri e propri polveroni mediatici!
Nel 2012 la Bbc trasmette un comunicato dove annuncia l’esplosione della Terra. L’inviato starebbe scrivendo dall’oltrevita…
Nel 2013 Google annuncia l’opzione “olezzo”: per una ricerca “col naso”! Peccato si tratti di un pesce d’aprile!
Geniale e potenzialmente verosimile per molti “pesciolini”, non trovate?
“Più corta per qualche giorno!” scrisse nel 1975 la Gazzetta del Popolo parlando dell’accorciamento del pennacchio della mole! La notizia fece abboccare e preoccupare tantissimi torinesi.
Ed oggi? Cosa si inventeranno?! E soprattutto voi… cosa inventerete? Raccontateci i vostri pesce d’aprile!
Pesce d'aprile: occhio agli scherzi!
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